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Mazzata Italia, fuori dai playoff: Gattuso è disperato

Gennaro GattusoMazzata Italia, fuori dai playoff: Gattuso è disperato - Sport.forumfree.it (screen Youtube)

Tutta l’Italia è in grande fermento per capire il destino della Nazionale maggiore, ma per Gattuso arriva una mazzata senza precedenti.

Due vittorie su due e un’apparente serenità che però dura poco. L’Italia di Rino Gattuso ha chiuso la seconda sosta delle qualificazioni ai Mondiali 2026 con sei punti preziosi, frutto dei successi contro Estonia (3-1) e Israele (3-0), ma dietro la facciata dei risultati si nasconde un quadro più complesso e preoccupante. Gli Azzurri si confermano al secondo posto nel proprio girone, alle spalle di una Norvegia praticamente perfetta, capace di mantenere il punteggio pieno e un distacco ormai difficile da colmare. Con 18 punti per i nordici e 15 per gli uomini di Gattuso, la lotta per il primo posto sembra ormai un miraggio, e la qualificazione diretta sfuma sempre di più. Le due prossime partite, contro Moldavia e Norvegia, saranno quasi di allenamento in vista dei playoff,. Israele, ora terza con un distacco di sei punti, non potrà più recuperare, ma resta in agguato la minaccia proveniente dalle classifiche della Nations League, che possono ridefinire le posizioni d’accesso ai playoff.

Il sorteggio, previsto per novembre 2025, stabilirà i quattro percorsi con semifinali e finali secche in programma a marzo 2026. Un sistema spietato, dove un solo passo falso può cancellare anni di lavoro. Per Gattuso, il problema non è solo tecnico ma anche psicologico: la squadra è migliorata in intensità e spirito, ma manca ancora di continuità e di giocatori in grado di cambiare le partite nei momenti decisivi. E a peggiorare il quadro è arrivata una notizia che a Coverciano ha avuto l’effetto di una doccia fredda. Mentre i tifosi già iniziavano a sognare una Nazionale più giovane e offensiva, con innesti dal futuro radioso, è arrivata la conferma di una rinuncia pesante.

Addio Playoff, Soulé dice no all’Italia: “Mi sento argentino”

Il colpo più duro per Rino Gattuso riguarda Matias Soulé, talento della Roma e protagonista di un avvio di stagione entusiasmante. L’attaccante italo-argentino, da tempo nel mirino della FIGC, sembrava a un passo da una convocazione con la Nazionale italiana, ma le parole rilasciate a metà ottobre hanno spento ogni speranza. Mi sento argentino, sono argentino. Lo dissi anche a Spalletti, che ringrazio. La mia idea è sempre quella, giocare con l’Argentinaha dichiarato Soulé, chiudendo definitivamente la porta agli Azzurri. Il suo agente, Martin Guastadisegno, aveva provato a tenere aperta la possibilità di una chiamata italiana, ipotizzando che, in mancanza di un interesse concreto da parte di Lionel Scaloni, si potesse attivare la procedura per un passaggio di federazione. Ma le parole del giocatore non lasciano spazio a interpretazioni: “Forse il mio procuratore era arrabbiato per le convocazioni, ma io non ho mai avuto dubbi. Anche se l’Italia mi chiamasse, direi ‘no grazie’”.

Soulé

Addio Playoff, Soulé dice no all’Italia: “Mi sento argentino” – Sport.forumfree.it (screen Youtube)

Una presa di posizione che pesa, perché Soulé rappresentava un’opzione di qualità e fantasia per il reparto offensivo, in un momento in cui Gattuso è alla ricerca di alternative credibili ai titolari. In un’intervista successiva, l’esterno ha persino sottolineato quanto gli sembrerebbe “strano” vestire la maglia italiana, citando Retegui come esempio di doppia cittadinanza ma precisando: “Io sono nato in Argentina e voglio giocare per la squadra del mio Paese.” Così, in vista dei playoff, l’Italia perde anche l’occasione di integrare uno dei giovani più talentuosi della Serie A. Una doppia beffa per Gattuso: i risultati non bastano e il futuro azzurro, almeno per ora, sembra aver perso un’altra stella.

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